Trattoria al Faro: una storia di famiglia

Situata all'ombra dell'imponente Faro della Vittoria, la Trattoria al Faro è un luogo senza tempo, dove si preserva il sapore autentico dell’ospitalità giuliana.

La nostra tradizione è stata tramandata da quattro generazioni: oggi, Roberto e la figlia Gemma portano avanti con orgoglio la gestione familiare, mantenendo vivo quello spirito conviviale che un tempo accoglieva le famiglie triestine dopo le passeggiate domenicali al monumento.

Che sia per una cena in famiglia, un momento romantico o un evento speciale, la Trattoria al Faro offre spazi pieni di fascino.

Il locale

Le sale interne

Il locale è composto di due sale.
La prima si trova subito all’entrata: qui si apre anche la zona bar con la retrostante cantina e l’ampia zona della cucina; possono trovar posto circa 25 persone.
Da questa prima sala si accede ad uno spazio più grande, un’ampia sala rettangolare che termina con una vetrata totalmente apribile verso il giardino e verso il mare. Un mobile tradizionale a scaffali posto in fondo arreda la sala: al centro vi è una stufa che riscalda nelle fredde giornate invernali, senza rinunciare alla splendida vista sul Golfo. Questa seconda sala può ospitare circa 40 persone.

Il giardino

Il giardino, da sempre il cuore della trattoria, è un’esperienza per tutti e cinque i sensi: per la meravigliosa vista sul golfo di Trieste, per la frescura data dall’ombra dei tre grandi ippocastani, per il profumo dei fiori che adornano la balconata durante tutto l’arco dell’anno.. e ovviamente per le prelibatezze che vi si possono gustare! Si può godere della vista di una balconata colma di rosse petunie, gonfie lavande e teurcium alternate a soffici rose rampicanti, gelsomini e clematidi. Più dietro, all’ombra, un angolo di biache ortensie; sempre da dietro spingono gli osmantus con due giovani glicini viola. Il giardino è arredato con semplicità, seggiole da regista e bianchi tavoli di legno; illuminato in modo discreto, può ospitare fino ad 80 commensali.